Scoprite l'agghiacciante storia del lager di Auschwitz-Birkenau: non solo una testimonianza dell'orrore nazista, ma anche un potente monito per l'umanità.
Itinerario
“Avevamo deciso di trovarci, noi italiani, ogni domenica sera in un angolo del Lager; ma abbiamo subito smesso, perché era troppo triste contarci, e trovarci ogni volta più pochi, e più deformi, e più squallidi. Ed era così faticoso fare quei pochi passi: e poi, a ritrovarsi, accadeva di ricordare e di pensare, ed era meglio non farlo”. Questo passaggio, come molte altre pagine del libro di Primo Levi "Se questo è un uomo", descrive alla perfezione gli orrori dell’Olocausto e le disumane condizioni a cui erano sottoposti i deportati di Auschwitz.
Dopo un tragitto di circa tre ore e mezza, raggiungeremo Oświęcim, una piccola cittadina del sud della Polonia che dal 1940 al 1945 fu testimone diretta degli orrori del nazismo.
Per conoscere da vicino uno dei periodi più oscuri della storia, partiremo per l'escursione ad Auschwitz-Birkenau, il lager nazista situato nei pressi di Oświęcim, dove arriveremo dopo un viaggio di circa tre ore e mezza. In questo periodo, infatti, il III Reich fece costruire nella periferia di questa cittadina polacca una serie di campi di concentramento dove vennero deportati, umiliati, torturati e uccisi ebrei e prigionieri di guerra: si tratta dei campi di Auschwitz I e Auschwitz II-Birkenau, che oggigiorno costituiscono il Museo Statale di Auschwitz-Birkenau.
Durante la visita vedremo le aree dove erano rinchiusi i prigionieri. I blocchi, le baracche e le latrine conservano ancora l'atmosfera lugubre e tetra che i nazisti vollero imprimere a questi luoghi di annientamento e privazione, preludio dell'orrore e della crudeltà estrema dei forni crematori e delle camere a gas. Si tratta senza dubbio di un episodio perverso e terribile della storia dell'Umanità che, tuttavia, non possiamo permetterci di dimenticare: solo così potremo sperare di non commettere nuovamente gli errori del passato.
All'interno del campo osserveremo anche i binari del treno di Auschwitz, lo stesso treno descritto da Primo Levi, a bordo del quale furono deportate, in condizioni bestiali, oltre un milione di persone.
Al termine della visita guidata del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, coscienti dell'importanza del rispetto e della difesa dei Diritti Universali dell'Uomo, faremo ritorno a Varsavia, dove concluderemo l'escursione riaccompagnandovi in hotel 15 ore dopo l'inizio dell'attività.
Servizio di pick up in hotel
In fase di prenotazione, potrete indicare il nome del vostro hotel di Varsavia per passarvi a prendere direttamente lì.
Importante
- La visita al campo può avvenire solo con guide qualificate del campo e non con guide esterne. La conferma della guida è garantita solo tra le 12 e le 16 ore prima dell'attività.
- Tutti gli operatori richiedono un gruppo minimo di partecipanti per poter accedere al campo con una guida, quindi in alcuni casi, se non viene raggiunto, l'attività può essere cancellata o riprogrammata.
- Da parte nostra, i biglietti e la guida vengono riservati non appena viene raggiunto il gruppo minimo, ma in caso di prenotazioni dell'ultimo minuto, le guide potrebbero non essere disponibili e l'attività potrebbe essere cancellata.